Il Gruppo di Studio e di Intervento sulle Malattie Sociali

Le attività

   
   

Il Gruppo di Studio e di Intervento sulle Malattie Sociali  (Associazione per la Ricerca Epidemiologica, Clinica, Sperimentale, Tecnologica e di Intervento nell’ambito delle Malattie Sociali nella loro più ampia accezione- GRUPPO SIMS) viene fondato a Pietrasanta il 28 aprile 1986 presso il Centro Culturale “Luigi Russo”. Ne è l'attuale  Presidente Roberto Nardini che ebbe a fondare l’associazione insieme al Dr. Icro Maremmani, Specialista in Psichiatria e Assistente c/o l’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa. La Direzione Scientifica, originariamente affidata al Prof. Alessandro Tagliamonte. Ordinario di Farmacologia all’Università di Cagliari e Direttore dell’Istituto di Farmacologia e Patologia Biochimica della stessa Università è attualmente passata al Prof. Giovanni Umberto Corsini, Ordinario di Farmacologia e Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Pisa, e al Prof.  Ubaldo Bonuccelli, docente di Neurologia all’Università di Pisa. La fondazione del Gruppo S.I.M.S. si pone in sostituzione ed in continuità con l’associazione fondata in precedenza da Roberto Nardini e ad altri volontari che assunse il nome di A.C.M. (Associazione di Controinformazione Medica) con lo scopo di dare attuazione alla normativa che prevedeva l’assistenza ai tossicodipendenti. All’A.C.M., che inizia la sua attività nel 1977, si deve l’impianto dei primi servizi medici presso l’Ospedale di Pietrasanta “Pietro Lucchesi”. Le terapie mediche, originariamente effettuate con morfina, erano state pensate eminentemente sull’idea antiproibizionista e di riduzione del danno. Si impiegava la morfina (cardiostenolo), ma la somministrazione era assai problematica per gli atteggiamenti compulsivi che la sostanza induceva nei pazienti. Successivamente, su suggerimento del Prof. Bonuccelli, viene introdotto l’uso del metadone e vengono intrapresi gli studi e la raccolta dei materiali relativi alla tecnica di impiego di questo farmaco con finalità terapeutiche. Il Gruppo, quindi, nato per lo spirito associativo di alcuni volontari da anni impegnati , nel campo delle Malattie Sociali, nell’assistenza ai soggetti tossicodipendenti e/o affetti da malattie mentali e alle loro famiglie, si proietta nell’attività scientifica e di collegamento con le Università, favorendo il coinvolgimento delle stesse nel campo della tossicodipendenza, già all’epoca invaso da personaggi che nulla hanno a che vedere con il mondo della ricerca e dell’analisi delle esperienze cliniche controllate Gli aderenti all’Associazione, oltre a prestare la propria opera nei Servizi Pubblici, si preoccupano dell’orientamento cognitivo dei familiari dei malati e, attraverso opportune azioni in sede amministrativa e legale, si fanno promotori della difesa dei diritti del malato.  

ATTIVITA’ ASSISTENZIALE   Sul piano dell’assistenza ai soggetti tossicodipendenti e/o malati mentali il Gruppo ha svolto la sua azione (ancora prima della sua costituzione legale) dal 1978 al 1986 e poi fino al 1988 presso il “Centro di Pietrasanta” dell’USL 3 Versilia. Il “Centro di Pietrasanta”, ha rappresentato il luogo in cui poter armonizzare l’intervento farmacologico, l’insieme delle consulenze mediche-specialistiche, l’orientamento dei tossicodipendenti e delle loro famiglie ad opera del volontariato e la reimmissione dei giovani, durante la cura farmacologica, in un contesto sociale, lavorativo mediato, nell’esempio specifico dalla realtà artigianale del territorio dove è nata e si è sviluppata tale esperienza. Dal 1985 a tutt’oggi collabora con il Servizio Tossicodipendenze del Servizio Salute Mentale della XX USL della Regione Liguria (per l’istituzione di piani terapeutici improntati all’esperienza di Pietrasanta, inseriti in una struttura assistenziale multimodale). Dal 1989 partecipa all’attività della “Unità Disturbi da Uso di Sostanze Psicoattive” sorta c/o la III U.O. dell’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa. Una stretta collaborazione si è, infine, realizzata con il gruppo del Centro Medico di Assistenza Sociale di Cagliari che sotto la direzione del Prof. Alessandro Tagliamonte, dal 1980 al 1990, ha prestato assistenza a migliaia di soggetti.   Nell’anno 1991 continua la collaborazione con la III U.O. dell’Istituto di Clinica Psichiatrica e l’Unità Disturbi da Uso di Sostanze Psicoattive. Il Gruppo, inoltre, si avvicina alle problematiche della DI.A.PSI.GRA. (Difesa Ammalati Psichiatrici Gravi) collaborando attivamente all’assistenza di questi malati, sempre presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa.

E’ infatti attivo presso l’Istituto un Ambulatorio, tutti i lunedì, che sotto la supervisione del Dr. Maremmani esamina casi presentati direttamente dagli associati DI.A.PSI.GRA. VERSILIA. Nel 1991 riprende, in maniera sistematica, l’opera di orientamento per i pazienti afferenti ai servizi dell’USL 3 Versilia e alle Comunità  Terapeutiche (OUTREACH WORK). ATTIVITA’ SCIENTIFICA 22 Settembre 1983 Il Gruppo organizza presso il Centro Culturale “Luigi Russo” nella Biblioteca Comunale di Pietrasanta, un incontro dibattito con Richard Marx, coordinatore del Bureau of Methadone Service dello Stato di New York nel quale viene confermata, attraverso l’esperienza americana, che vanta l’intervento su una popolazione molto vasta di tossicodipendenti da eroina, la necessità di formulare i criteri per riconoscere la validità di un programma di trattamento con metadone. Sono sempre giustificati i trattamenti a “lungo termine” nell’attesa di un buon adattamento ed inserimento sociale, gli alti dosaggi secondo schemi individuali per evitare  nuove fughe verso l’eroina, l’organizzazione medica del lavoro dell’équipe data le predominanza dell’aspetto medico dell’alterazione alla base della tossicodipendenza. Il costo stesso del trattamento non deve essere sottovalutato se lo si paragona a quello di altri modelli di intervento, quali le comunità terapeutiche.  

10 Dicembre 1984 Partecipa a Sarzana al convegno organizzato dalla XX USL della Regione Liguria, “Il trattamento farmacologico dei tossicodipendenti” relazionando sul trattamento farmacologico con agonisti degli oppiacei.   20 Aprile 1985 Partecipa a forte dei Marmi al convegno organizzato dall’Associazione Intercomunale Versilia e della USL 3 Regione Toscana dal titolo “Tossicodipendenza: una giornata di studio” relazionando sull’esperienza di Pietrasanta.   2 Agosto 1985 la presenza di due funzionari della Division of Substance Abuse Servicies dello Stato di New York a Pietrasanta nella Sala dell’annunziata del Centro Culturale “Luigi Russo” offre l’occasione per uno scambio di informazioni su ciò che è emerso negli ultimi tempi nell’esperienza terapeutica più consistente del mondo. All’incontro dibattito partecipano Richard Marx, Coordinatore del Bureau of Chemioterapy Servicies, della Division of Substance Abuse Servicies dello Stato di New York, Arlene Demirijan addetta ai Servizi Sociali della Division of Substance Abuse Servicies dello Stato di New York, Alessandro Tagliamonte, Direttore dell’Istituto di Farmacologia e Patologia Biochimica dell’Università di Cagliari e del Centro Medico di Assistenza Sociale di Cagliari, e il Gruppo di Studio e di Intervento sulle Malattie Sociali che per anni si è occupato del “Centro di Pietrasanta”. Alle ipotesi eziopatogenetiche psicologiche e sociali della tossicodipendenza da eroina, si aggiungono quelle riguardanti  le possibili modificazioni dei meccanismi di neurotrasmissione nell’induzione e nel mantenimento delle condotte tossicomaniche. In questo settore, dove molti problemi restano ancora da risolvere a livello teorico, l’analisi dell’esperienza terapeutica può suggerire orientamenti e prospettive  da proiettare con successo nel futuro. Esponendo le situazioni attuali dei loro centri sia R. Marx che A. Tagliamonte, confermando il pieno successo delle strategie di disintossicazione a lungo termine, riconoscono quali problematiche frequenti e comuni lo screening per l’A.I.D.S. e l’abuso crescente di alcool. Tagliamonte prepone inoltre, che la guarigione clinica debba identificarsi con la completa scomparsa della sintomatologia (di ogni sintomo riflesso), compresa la sindrome da astinenza riflessa ed auspica l’impiego di terapie decondizionanti, accanto al corretto svolgimento di un programma a lungo termine. 21 Ottobre 1985 Partecipa a Milano al XXXVI Congresso Nazionale della Società Italiana Psichiatria relazionando sull’esperienza di Pietrasanta. 27 Febbraio 1986 Partecipa a Viareggio al “Corso di aggiornamento per il personale distrettuale sulle tossicodipendenze” (Medici, Psicologi, Educatori di Comunità, Paramedici), organizzato dall’USL 3 Versilia e della Regione Toscana, relazionando sulla terapia con farmaci agonisti degli oppiacei. Giugno 1987 “Stage” di aggiornamento presso l’Albert Einstein College of Medicine della Yashiva University, New York, (U.S.A.) e presso la Methadone Clinic di M.P.Degiarde a Soho /una delle più antiche cliniche private dello Stato di New York). 17-18 Ottobre 1987 Organizza il convegno “La terapia di disintossicazione a lungo termine per la cura e la riabilitazione della tossicodipendenza da eroina. Le ragioni scientifiche di una scelta” a Pietrasanta.

Nelle due giornate di lavoro vengono trattati i temi inerenti: la Legge 685 e le indicazioni ministeriali da Filibeck della Direzione Generale dei Servizi di Medicina Sociale del Ministero della Sanità; le proprietà di rinforzo positivo dei farmaci di abuso, l’eziopatogenesi delle tossicodipendenze, e gli aspetti clinici delle tossicodipendenze da Tagliamonte; gli aspetti cognitivo-comportamentali da Castrogiovanni e Maremmani; le complicanze neurologiche dell’eroina da strada da Muratorio e Bonuccelli; il trattamento a lungo termine e il ruolo del volontariato da Nardini e Dinelli. Marx riferisce sugli obiettivi e i risultati delle cliniche del Metadone dello stato di New York. Infine Cirillo e Re, relazionano sul Centro di Pietrasanta e una tavola rotonda affronta il problema dell’assistenza ai tossicodipendenti fra legislazione ministeriale ed autonomie locali. Infatti nonostante la rigorosità dell’impostazione metodologica riposta nella cura dei soggetti tossicodipendenti da parte di operatori che seguivano le indicazioni delle Circolari Ministeriali, Alcune leggi regionali rendono di fatto inapplicabile tale modalità di intervento in alcune zone del territorio nazionale. Ciò ha creato, a volte, conflitti di competenza fra giudici sensibili al problema della tossicodipendenza, e magistratura ordinaria che è dovuta intervenire anche nei di sanitari che in scienza e coscienza tenevano comportamenti non in accordo alle leggi regionali, per altro disconosciute ufficialmente dal Ministero della Sanità. Novembre 1988 “Stage” di aggiornamento presso la vth Northeast Regional Methafdone Conference, New York N.Y. (U.S.A.). Dicembre 1988 “Stage” di aggiornamento presso il Narcotics Rehabilitation Center del Mount Sinai Hospital della Beth Israel University, New York, N.Y. (U.S.A.). 21 Gennaio 1989 Partecipa a S.Miniato al convegno “I confini dei Disturbi dell’Umore” organizzato dalle Cliniche Psichiatriche di Pisa, Firenze e Siena, relazionando sui rapporti fra tossicodipendenza e disturbi affettivi. 6 Febbraio 1989 Partecipa a Roma al XXXVII Congresso Nazionale della Società Italiana Psichiatrica relazionando sui rapporti fra aggressività e tossicodipendenza da eroina, sugli aspetti clinici e sui problemi metodologici della cosiddetta “ nuova tossicodipendenza”, sui fattori predittivi della risposta ai programmi con agonisti a breve e a lungo termine. 12 Ottobre 1989 Partecipa ad Atene (Grecia) al VIII Congresso della World Psychiatric Association con un poster sui fattori socio-culturale che impediscono di fatto l’uso di programmi metadonici efficaci in Italia. Dicembre 1989 “Stage” di aggiornamento presso la Rockefeller University, New York (U.S.A.); presso la Methadone Clinic del Dr. Brady a Long Island City, N.Y. (U.S.A.); presso la Vlth Northeast Regional Methadone Conference, Newport R.I. (U.S:A.); fondazione dell’International Advisory Group, del quale fa parte per l’Italia. 1 Marzo 1990 Partecipa alla fondazione della Società Italiana Tossicodipendenze (SITD) a Cagliari. 1 Agosto 1990 Su iniziativa del Gruppo, Loretta Finnegan, Professor of  Pediatrics and Psychiatry, Associate Director dell’Office of Treatment Improvement e Associate Director del Medical and Clinical Affairs Office for Substance Abuse Prevention in the Alcohol della Drug Abuse & Menthal Health Administration di Rockville, Maryland, USA tiene presso l’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa una conferenza dal titolo “The methadone treatment and the treatment of pregnant addicts” alla quale segue un dibattito sulle implicazioni assistenziali della nuova legge sulla droga nel campo della tossicodipendenza da eroina. 14 Settembre 1990 Partecipa alla fondazione, a Lucca, del Comitato Tecnico Scientifico della DI.A.PSI.GRA. (Difesa Ammalati Psichici Gravi), il Comitato è patrocinato da un gruppo di Psichiatrici Universitari e Ospedalieri sensibili alle problematiche che la Legge 180 ha di fatto  introdotto nell’assistenza ai malati psichiatrici. Il Comitato condivide pienamente quanto affermato nell’articolo 2 dello statuto della DI.A.PSI.GRA. ed intende operare affinché per i malati di mente siano assicurati servizi e strutture per tutte le fasi e tipologie della malattia mentale, con particolare attenzione per le forme più gravi, attraverso adeguati servizi di Emergenza Psichiatrica e di Ricovero Psichiatrico per la durata necessaria alla formulazione di una corretta diagnosi e/o alla formulazione e all’attuazione di una terapia efficace.

ompiti specifici del Comitato Tecnico Scientifico sono : la tutela dei diritti dei malati di mente e delle loro famiglie; lo studio e l’intervento riguardo alle problematiche dell’assistenza ai malati psichici e alle loro famiglie. L’abolizione del manicomio come luogo di custodia, e non di cura, per i malati psichiatrici, che trova pienamente consenziente il Comitato, ha significato l’inserimento del malato psichiatrico in un contesto sociale e familiare che si è andato delineando in 12 anni di applicazione della Legge 180. E’ stato quindi possibile verificare sul campo i problemi che il reinserimento dei pazienti dimessi dagli O.P. e l’insorgenza di nuovi casi nel cosiddetto “territorio” creano all’interno dell’assistenza al malato, sia essa svolta per mezzo dei Servizi Territoriali che Ospedalieri, e come spesso l’insufficiente funzionamento delle strutture deputate all’intervento crei situazioni di drammatica difficoltà per i familiari dei pazienti. Il Comitato Tecnici Scientifico della DI.A.PSI.GRA. intende sostenere l’associazione sul piano scientifico-culturale attraverso attività di consulenza e assistenza riguardo alle proposte operative che la DI.A.PSI.GRA. intende portare avanti, nel campo dell’assistenza ai malati di mente, in sede politica o amministrativa e svolgendo opera di consulenza di parte laddove se ne configuri la necessità. Sul piano assistenziale si adopererà nel massimizzare e ottimizzare l’intervento terapeutico, secondo le indicazioni più aggiornate provenienti dal mondo scientifico, in stretto contatto con i familiari dei malati per i quali prevede attività di formazione al rapporto col malato stesso. Il Comitato Tecnico Scientifico si propone anche come punto di riferimento per un appropriato procedimento diagnostico e per la formulazione di un idoneo piano terapeutico per i malati più gravi attraverso le singole competenze degli appartenenti al Comitato stesso. Sul piano delle proposte operative e legislative a breve termine il Comitato Tecnico Scientifico concorda pienamente con la proposta avanzata nelle sedi legislative dalla DI.A.PSI.GRA. rilevando e rimarcando la necessità dell’istituzione, nel più breve spazio possibile, di modalità terapeutiche, a forte impronta sanitaria, e in strutture in cui i malati particolarmente compromessi possano essere ricoverati per periodo di breve, media e lungodegenza , al di fuori dei già operanti Servizi Psichiatrici Diagnosi e Cura.   21 Dicembre 1990 Il Presidente svolge la Conferenza dal titolo “L’Approccio Psicobiologico per una lettura integrata delle Tossicomanie”, presso il CTST dell’USL 9 a Reggio Emilia.   25 Gennaio 1991 Il presidente nell’ambito del Corso di Aggiornamento Regionale “La farmacoterapia psichiatrica” a cura della Regione Toscana, l’USL 12 e l’Istituto di Psichiatria dell’Università di Pisa, svolge la lezione: “Psicopatologia e Tossicodipendenza, aspetti terapeutici”.   Febbraio 1991 Nasce per l’interessamento del Direttore Scientifico e di simpatizzanti del Gruppo, il 1° Dottorato di Ricerca in Tossicodipendenze, presso le Università di Cagliari e Pisa. Ne è Direttore il Prof. Tagliamonte. Il Dottorato ha una durata di 4 anni ed ogni anno vi accedono 2 ricercatori.   10 Febbraio 1991 Istituzione di una borsa di studio di lire 2.500.000 riservata ad uno specializzando in Psichiatria per l’approfondimento dello studio dei Disturbi di Personalità predisponenti all’abuso di sostanze, da utilizzare presso la Cornell University, New York Hospital (Departement of Psichiatry), nel periodo dal 28/2/91 al 28/3/91.   23 Febbraio 1991 Il Gruppo partecipa all’organizzazione, attraverso il proprio Presidente e il Direttore Scientifico, all’organizzazione del 1° European Symposium on Drug Addiction & AIDS che si svolge a Vienna ed al quale partecipano le massime autorità europee. Il Convegno è la prima manifestazione ufficiale dell’International Advisory Group fondato a New Port. Dalla manifestazione scaturisce un volume che raccoglie i principali contributi delle giornate (4 del Gruppo).   24-27 Marzo 1991 Il Gruppo partecipa attraverso il suo Presidente, Direttore Scientifico, Segretario Esecutivo ed alcuni soci e simpatizzanti alla First Inaugural National Methadone Conference svoltasi a Boston, Massachusset (U.S.A.). Per la prima volta sono riuniti tutti i rappresentanti dei programmi metadonici degli Stati Uniti e delle Organizzazioni Europee ed Extraeuropee. Il Segretario ed il Direttore Scientifico illustrano la situazione italiana al Forum Internazionale. Sono presenti oltre ai rappresentanti delle principali organizzazioni ufficiali statunitensi (DEA, COMPA, DSAS, esponenti del Governo Federale), i migliori ricercatori e clinici del mondo. Vale la pena citare gli svedesi Blix, Gronbladh e Gunne, gli svizzeri Déglon e bourquin, l’inglese Mason, l’olandese Vossenberg, l’austriaco Loimer, gli australiani Coplehorn e Bell, il canadese Lauzon, il neozelandese Hannifin, l’israeliana Heical.   Marzo 1991 Nell’ambito delle attività del Dottorato di Ricerca in Tossicodipendenze viene elaborato il Progetto P.C.A. (Progetto Comunità Aperta) per la realizzazione di un’esperienza terapeutica pilota, per soggetti eroinomani, nel comprensorio della Versilia.   Maggio-Dicembre 1991 Il Gruppo partecipa alla realizzazione del primo ciclo di seminari del Dottorato di Ricerca in Tossicodipendenze che vede la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti italiani (G.B. Cassano, P. Castrogiovanni, G.L. Gessa, I. Maremmani, A. Tagliamonte).   23-26 ottobre 1991 Il Presidente svolge due relazioni al 38° Congresso Nazionale della Società Italiana di Psichiatria a Salsomaggiore sul Ruolo dello Psichiatra nella riabilitazione del soggetto tossicodipendente e sul  Mantenimento Metadonico come approccio medico all’eroinismo cronico.   8 Novembre 1991 Il Presidente e il Segretario partecipano all’audizione della Regione Lombardia sui programmi metadonici. 25-27 Novembre 1991 Il Presidente, il Vice Presidente, il Direttore Scientifico ed il Segretario organizzano e partecipano al 1° Congresso Nazionale della SITD a Roma. Nel Simposio sugli aspetti psichiatrici delle tossicodipendenze vengono affrontati i rapporti fra psichiatra e tossicodipendenze anche a livello di intervento terapeutico. Durante il Congresso viene fondato il Coordinamento Nazionale della SITD per il Miglioramento dei Programmi Chemioterapici. Il Coordinamento ha sede presso la Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa ed è diretto dal Presidente e dal Segretario Esecutivo.

ATTIVITA’ LEGALE Sul piano legale il GRUPPO SIMS ha patrocinato il 3/5/86 l’azione legale promossa da un gruppo di tossicodipendenti e loro familiari (ca 70 soggetti) contro l’USL 3 Versilia per affermare il diritto dei ricorrenti stessi “alla salute”, all’integrità fisica, al rispetto della loro libertà di scelta ed infine alla cura e alla riabilitazione a seguito di un ordine di servizio del Coordinatore Sanitario di detta USL mirante a limitare nel tempo gli interventi socio-riabilitativi con farmaci sostitutivi. Il Pretore di Pietrasanta con sentenza del 21 maggio 1986, accoglieva le istanze dei ricorrenti e decretava (prima decisione in Italia sui problemi delle applicazioni della normativa 685/75 su iniziativa del tossicodipendente) che : “costituisce diritto soggettivo perfetto, tutelabile dinanzi all’a.g.o. anche ex art. 700 c.p.c., il diritto del tossicodipendente all’osservanza del contratto terapeutico concordato con le autorità sanitarie pubbliche ai sensi della legge 685/75; pertanto deve essere disapplicato dal giudice ordinario il provvedimento amministrativo col quale la Regione e l’USL  introducono unilateralmente modifiche e restrizioni ai sistemi di cura e riabilitazione proposti e accettati dal tossicodipendente e deve essere ordinato ai presidi sanitari della competente USL di proseguire nella erogazione delle prestazioni in favore dei ricorrenti (Il Foro Italiano 1986).

Il Legale dell’Associazione si occupava anche del procedimento penale contro un sanitario del Centro di Pietrasanta accusato perché “in esecuzione di un medesimo disegno  criminoso e nella sua qualità di medico responsabile del Centro Tossicodipendenti di Pietrasanta prescriveva e faceva distribuire illegalmente dosi di metadone a tossicodipendenti iscritti al suddetto centro fino al marzo 1988. La sentenza dell’11 giugno 1990, dichiarata chiusa la formale istruzione, dichiara, sulle conformi conclusioni del P.M., non doversi procedere nei confronti del sanitario in ordine al reato ascrittole perché il fatto non costituisce reato.

Nel 1991 continua l’opera di consulenza legale per i tossicodipendenti. L’entrata in vigore della Legge 162 sulla tossicodipendenza trova concorde il Gruppo nel considerare l’atto legislativo un passo indietro nell’assistenza ai tossicodipendenti. Il Gruppo ha quindi intrapreso stretti contatti con i settori antiproibizionisti facenti capo al C.O.R.A. per rimarcare che non possono essere perseguiti per legge i soggetti ammalati e che soprattutto devono essere eliminati gli atteggiamenti proibizionistici sulla terapia, con farmaci agonisti, dell’eroinismo cronico. Il Segretario partecipa a riunioni nazionali del C.O.R.A. a Bologna e Roma e si iscrive all’Associazione. Da questa collaborazione nasce la partecipazione del Gruppo al Comitato Promotore del Referendum contro la 162 che vede il Segretario del Gruppo fra i promotori

ATTIVITA’ ANNO 1992 Marzo-Dicembre 1992 Organizzazione dei Seminari del Dottorato di Ricerca in Tossicodipendenze presso l’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa. Maggio-Dicembre 1992 Partecipazione alla commissione delle Regione Lombardia sui trattamenti metadonici. 8 Luglio 1992 Organizzazione del Seminario di R.G.Newman, Presidente del Beth Israel Medical Center di New York a Pisa, nel Luglio dal titolo: “Methadone simplex pharmacology, complex politics”.   25-27 Settembre 1992 Partecipazione al Convegno di Fiesole a cura della Commission of the European Communities: “Il metadone nell’epoca dell’aids. Esperienze europee a confronto”.   8 Ottobre 1992

Partecipazione al Convegno di Milano, organizzato dalla Giunta Regionale su “la prevenzione delle tossicodipendenze sul versante degli interventi sanitari”.   7-10 Ottobre 1992 

Partecipazione al Congresso della SICAD (Società Italiana per lo Studio dei Comportamenti di Abuso e delle Dipendenze), sezione speciale della SIP (Società Italiana di Psichiatria) a Roma: “I comportamenti di abuso e gli stati di dipendenza dalla ricerca agli interventi”.   8-11 Novembre 1992 

Partecipazione alla National Methadone Conference ’92: “The 1990’s Comprehensive treatment” in Orlando, Florida, USA. Il Presidente ed il Segretario relazionano sulla situazione italiana e su alcuni dati della personale esperienza nel settore.   Novembre 1992  Borsa di studio di £ 2.500.000 riservata ad un Dottorato di ricerca in Tossicodipendenze per seguire i lavori della II National Methadone Conference a Orlando in Florida. 16 Dicembre 1992 Dibattito con V.Muccioli a San Pietro in Casale: “Di Fronte alla Droga”.   Dicembre 1992  Organizzazione per conto della DI.A.PSI.GRA. (Difesa Ammalati Psichici Gravi) di un corso di formazione al rapporto con il malato di mente per familiari e operatori del Volontariato a Viareggio.  

Dicembre 1992  Pubblicazione, come editori, di due volumi: il primo sull’assistenza ai malati psichici gravi, in collaborazione con DI.A.PSI.GRA., e l’altro sulle metodologie dell’intervento ambulatoriale con metadone.  

Sul piano dell’attività legale nel 1992 è continuata l’opera di consulenza legale per i tossicodipendenti. Il rapporto con il CORA si è consolidato ed il Gruppo ha partecipato alla difesa legale di sanitari inquisiti per aver prestato soccorso a soggetti tossicodipendenti (Dr. Tretola a Firenze e Dr. Stoico a Bologna per il quale il Presidente ed il Segretario hanno partecipato alla manifestazione televisiva di Canale 5).  

L’Unità di Strada ha continuato la sua opera di counseling per i tossicodipendenti e  per le loro famiglie attraverso riunioni  settimanali. Ha riferito ai servizi esistenti nuovi soggetti, ha affidato alle cure tossicologiche e psichiatriche della III U.O. dell’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università di Pisa, svolgendo per i propri assistiti il ruolo di medico di fiducia, i soggetti che ne avevano bisogno.  

Nel 1996 organizza a Pietrasanta (LU) una giornata di studio sui programmi metadonici verso il 2000, partecipano Loretta Finnegan, della Thomas Jeferson University di Philadelphia, Marc Reisinger di Bruxelles, già relatore alla comunità Europea. Nel dicembre del 1999, organizza a Pietrasanta con il Patrocino del Ministero della Sanità, Università di Pisa, Università di Siena, ECCAS, Federsert, e il Progetto Aliante, La terza Conferenza Nazionale sul Metadone ed altre terapie sostitutive, in quell'occasione viene assegnato il premio "Paolo Picchio"